Con il Direttore Generale del DIS, Diplomatia al centro del dibattito sulle nuove sfide dell'intelligence nel nuovo Ordine mondiale

 

Roma, 22 giugno 2026

L'intelligence è uno strumento di sicurezza nazionale indispensabile per comprendere il nuovo ordine mondiale. Guerre, minacce ibride, competizione tecnologica e rivoluzione digitale stanno ridefinendo gli equilibri internazionali e imponendo nuovi modelli di cooperazione tra istituzioni, diplomazia e apparati di sicurezza.

È in questo scenario che si è svolto, presso l'Auditorium "Prefetto Carlo Mosca" della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, il convegno "L'intelligence nel nuovo ordine mondiale", promosso da Diplomatia, attraverso la Commissione Difesa & Sicurezza, in collaborazione con la stessa Scuola.

L'iniziativa ha registrato una qualificata partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del corpo diplomatico, delle Forze di Polizia, del mondo accademico e delle imprese, assumendo particolare rilievo per la presenza del Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), protagonista di un confronto di alto profilo istituzionale sul ruolo dell'intelligence nell'attuale contesto internazionale.

Ad aprire i lavori è stato il Direttore della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, Vincenzo Massimo Modeo, che ha evidenziato l'importanza della formazione e della cooperazione istituzionale nello sviluppo di una moderna cultura dell'intelligence, sempre più chiamata a coniugare competenze, innovazione e capacità di analisi.

L'introduzione e il coordinamento sono stati affidati a Giovanni Cinque, Vicepresidente di Diplomatia e Team Leader della Commissione Difesa & Sicurezza, che ha delineato il quadro geopolitico contemporaneo, caratterizzato da un intreccio sempre più stretto tra conflitti regionali, crisi energetiche, minacce cibernetiche, trasformazione digitale e competizione strategica globale. Un contesto che richiede strumenti di analisi capaci non solo di interpretare gli eventi, ma anche di anticiparne gli sviluppi, rafforzando la resilienza delle istituzioni e la tutela degli interessi nazionali.

Nel suo intervento, il Presidente di Diplomatia, Ambasciatore Giovanni Castellaneta, ha proposto una lettura dell'attuale fase geopolitica alla luce della propria esperienza diplomatica maturata nei principali scenari internazionali. Il progressivo passaggio da un sistema unipolare a uno multipolare, la crescente frammentazione degli equilibri mondiali e la necessità di una più intensa cooperazione internazionale rendono oggi l'intelligence uno strumento essenziale a supporto delle decisioni strategiche e della politica estera.

Particolarmente atteso l'intervento del Prefetto Vittorio Rizzi, che ha illustrato le profonde trasformazioni che stanno interessando il Sistema di informazione per la sicurezza. La rivoluzione tecnologica, l'intelligenza artificiale, la digitalizzazione e le future applicazioni delle tecnologie quantistiche stanno modificando radicalmente gli strumenti di raccolta, analisi e interpretazione delle informazioni, imponendo agli Organismi informativi nuove capacità previsionali e un continuo adattamento operativo.

Il Direttore Generale del DIS ha inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità che l'innovazione tecnologica sia accompagnata da un adeguato quadro etico e normativo. L'intelligenza artificiale, ha evidenziato, rappresenta una straordinaria opportunità, ma richiede responsabilità, trasparenza e una costante centralità della persona affinché il progresso tecnologico continui a essere al servizio della democrazia e della tutela dei diritti fondamentali.

L'incontro ha confermato il valore del dialogo tra istituzioni, diplomazia, mondo della sicurezza, università e sistema produttivo, evidenziando come la crescente complessità dello scenario internazionale renda sempre più necessario un approccio multidisciplinare alla sicurezza.

Con questa iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, Diplomatia rinnova il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto di alto profilo sui grandi temi della politica internazionale, della sicurezza e delle relazioni istituzionali, favorendo la diffusione di una cultura strategica capace di interpretare le trasformazioni del nostro temp

 
 
 

Photo by Fabrizio Latini