L’evento è stato ospitato da S.E. l’Ambasciatrice Vani Rao, ambasciatrice dell’India a Roma: diplomatica di carriera dal 1994, già Ambasciatrice in Finlandia ed Estonia, prima di dirigere la Divisione Americhe a Delhi, responsabile delle relazioni dell’India con Stati Uniti, Canada e il Quad.
Al dibattito hanno preso parte tre relatori di grande rilievo:
L’evento è stato moderato dall’Ambasciatrice Alessandra Schiavo, Direttore per gli Affari Asiatici presso il Ministero degli Affari Esteri italiano – Ministro Plenipotenziario, Direzione Generale per l’Africa Subsahariana, l’America Latina, l’Asia e l’Oceania. Nel corso dell’incontro si è discusso dell’evoluzione e del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e India, con particolare attenzione alle nuove opportunità di cooperazione strategica in ambito politico, economico e tecnologico, nonché al ruolo crescente dell’India nello scenario geopolitico globale.
L’Italia sta profondamente trasformando la qualità e l’intensità delle proprie relazioni bilaterali con l’India: nel marzo 2023 è stato avviato a Delhi un Partenariato Strategico. Solo 15 mesi dopo, nel giugno 2024, a margine del Vertice G7 di Borgo Egnazia, i due Primi Ministri hanno lanciato il Piano d’Azione Strategico Congiunto per il periodo 2025-2029, volto a dare impulso alla cooperazione bilaterale in 10 settori prioritari comuni: dialogo politico; cooperazione economica e investimenti; connettività (trasporti, anche nel quadro dell’IMEEC); scienza, tecnologia, innovazione e start-up; settore spaziale; transizione energetica; cooperazione nella difesa; cooperazione in materia di sicurezza (anche cyber); migrazione e mobilità (connettività umana); cultura e scambi tra persone (inclusi turismo e cinema).
Da allora, il dialogo politico ha registrato un’accelerazione senza precedenti: negli ultimi tre anni si sono tenuti 7 incontri tra i Capi di Governo (Modi e Meloni), 8 tra i Ministri degli Esteri Tajani e Jaishankar, 7 tra i Ministri del Commercio Estero e tre forum imprenditoriali in meno di nove mesi.
Il volume degli scambi commerciali ha raggiunto i 14,2 miliardi di euro nel 2024 e le esportazioni italiane sono salite a 5,7 miliardi, segnando un aumento del +9,4%, sostenuto da una solida crescita economica indiana intorno al 7,5%, probabilmente anche superiore in termini di PIL reale.
L’Italia conta oltre 700 aziende operative in India, che non considerano il Paese solo come un grande mercato, ma come un partner industriale. L’obiettivo è sviluppare joint venture, co-produzioni e co-sviluppi; sono stati inoltre firmati importanti accordi, come quello sulla difesa, prossimo all’entrata in vigore, e quello sulla mobilità.
Le relazioni bilaterali tra Delhi e Bruxelles hanno seguito una traiettoria molto simile. Il recente Vertice UE-India ha dimostrato quanto siano ormai profondi i legami tra questi due grandi “insiemi” democratici, che insieme contano 2 miliardi di persone.
FTA: uno degli accordi di libero scambio più ampi mai conclusi dall’UE, dopo lunghi negoziati. L’India è emersa come attore fondamentale nella politica mondiale e nell’economia globale, in uno scenario internazionale sempre più multipolare, in cui Delhi rappresenta uno dei poli principali.
Un sentito ringraziamento all'Ambasciatrice per l'eccellente ospitalità. Il cocktail al termine della sessione è stato una splendida conclusione di una giornata produttiva, permettendo conversazioni significative in un contesto rilassato
Photo by Fabrizio Latini