Meetings

 

Our periodic Meetings take place in prestigious  venues with the participation of foreign ambassadors, top  representatives of institutions, top representatives of the business world   and with the participation of high profile speakers to discuss topical issues.

 

Our Meetings embrace the most significant themes in the economic, political, social and scientific worlds, with the leading actors and members in the various sectors following   an informal approach, confidential and direct, stimulating pragmatic reflections,  cultural exchanges, and aiming to create and consolidate ties of friendship among its members.


 

Displayed: 2019

Cooperazione e rinnovamento energetico sostenibile nel Mediterraneo. Una geopolitica cooperativa per l'energia.

04 April 2019 - Cooperazione e rinnovamento energetico sostenibile nel Mediterraneo. Una geopolitica cooperativa per l'energia.

Cooperazione e rinnovamento energetico sostenibile nel Mediterraneo. Una geopolitica cooperativa per l'energia.

4 aprile 2019  La serata perfetta

 

Malgrado la pioggia abbiamo avuto anche la possibilità di godere del panorama della capitale dall’affaccio di Palazzo Montorio, la sera del 4 aprile, a conclusione dell’evento organizzato con l’Ambasciata di Spagna.  Abbiamo goduto di tutto:  i luoghi, la cultura - dall’architettura rinascimentale del Bramante alla pittura surrealista di Mirò, la conferenza internazionale, l’atmosfera, la squisita ospitalità dell’Ambasciatore di Spagna S.E. Alfonso Dastis, diplomatico sensibile, colto, raffinato, uomo di grande comunicativa con il quale siamo subito entrati in sintonia.

La serata non ha avuto un solo clou, perché ogni suo aspetto è stato rilevante ed accattivante.

La nostra iniziativa - la conferenza "Cooperazione e rinnovamento energetico sostenibile nel Mediterraneo. Una geopolitica cooperativa per l'energia." - si inserisce nel solco della particolare attenzione che Diplomatia rivolge quest’anno alle tematiche mediterranee, e fa seguito alla conferenza dello scorso autunno presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati.

Dopo l’indirizzo di saluto dell’Ambasciatore Dastis e del nostro Presidente Ambasciatore Giovanni Castellaneta, dopo l’aggiornamento sulle iniziative strategiche del Club da parte di Stefano Balsamo, ha introdotto i lavori Giancarlo Sestini, CEO del nostro socio Mediterranea. Giancarlo è, insieme all’Ambasciatore Mario Boffo, project leader del “Team Mediterraneo”.

Si sono alternati ai microfoni, coordinati da Valerio De Luca,

Prof. Gonzalo Escribano, Senior Analyst and Director of the Energy and Climate Change Programme the Elcano Royal Institute

Min. Plen. Enrico Granara , MAECI, Coordinatore Attività Multilaterali Mediterraneo e Medioriente

Prof. Desirèe Quagliarotti , Ricercatrice Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR

Ing. Dario Speranza , Vice Presidente ENI Analisi e Scenari Politico Istituzionali

Essi hanno sottolineato come la geopolitica della trasformazione delle fonti di energia nella regione mediterranea, non è solo una questione di sicurezza energetica ma la transizione da fonti fossili a rinnovabili che renderà molto più “fluida” la nuova mappa mondiale delle relazioni geopolitiche, che saranno sempre più svincolate dalle logiche tradizionali di potere dovute alla concentrazione di determinate risorse (gas, petrolio, carbone) in poche aree, a vantaggio di una maggiore autonomia-sicurezza energetica per molti paesi. Ma l’impatto geopolitico della low carbon transition è molto più complesso. Nell’area Mediterranea, il ricorso all’energia rinnovabile può contribuire non solo a incrementare l’offerta energetica di quei paesi che non dispongono di giacimenti di origine fossile, ma anche ad aumentare la resilienza di quelle economie che, a causa della scarsità di due risorse considerate strategiche per la sopravvivenza umana, acqua e cibo, sono maggiormente esposti all’impatto del cambiamento climatico. L’energia rinnovabile, infatti, rappresenta un’efficace strategia di mitigazione ma anche di adattamento al cambiamento climatico grazie all’ottimizzazione del nesso tra acqua, cibo ed energia.

L’appuntamento, per la conferenza, era nella prestigiosa Reale Accademia di Spagna che, insieme alla adiacente Chiesa di San Pietro in Montorio, al Tempietto del Bramante e a Palazzo Montorio, residenza dell’Ambasciatore di Spagna, costituiscono un antico e vitalissimo lembo iberico sull’ottavo Colle di Roma: il Gianicolo.

Prima della conferenza gli ospiti, accompagnati da una guida tanto professionale quanto simpatica, hanno avuto modo di visitare il Tempietto, la costruzione commissionata al Bramante dal Re di Spagna, ai primi del 1500. Di interesse anche l’approfondimento sul chiostro, intorno al quale si articola l’Accademia e sugli affreschi che occupano le trentadue lunette del perimetro.

Inoltre, grazie alla cortese disponibilità di Ana Maria Marin Perez, la giovane, elegante, competente Segretaria Generale dell’Accademia, è stato possibile visitare la Galleria dei Ritratti.

Ebbene, direte, che serata ricca. No, non è finita qui, perché al termine dell’incontro di lavoro siamo stati guidati, al seguito del dinamico Ambasciatore, a Palazzo Montorio, la sua monumentale residenza dove all’ingresso abbiamo avuto un incontro ravvicinato con uno dei principali artisti spagnoli: Joan Mirò. Infatti per una felice congiunzione astrale il nostro evento è coinciso con l’esposizione di una piccola selezione di dipinti ed un paio di sculture provenienti dalla Fundaciò Mirò.

Unanime l’apprezzato per la disponibilità, la cordialità, l’accogliente ospitalità del padrone di casa e, non ultimo, per il generoso buffet dai sapori iberici che ha voluto offrire a conclusione della straordinaria serata.

Chi leggerà queste righe e avrà comprensibili rimpianti per aver mancato l’appuntamento, si predisponga ad un recupero. Infatti leggendo il messaggio ricevuto da Jean Claudio de Ramon,  fido collaboratore dell’Ambasciatore, ci sono tutte le premesse per ritrovarci in “Spagna sul Gianicolo” il prossimo anno “Gracias a vosotros. Quedamos muy impresionados por la profesionalidad del staff de Diplomatia y su poder de convocatoria. Espero que podamos repetir el año que viene”

 

Rigenerazione urbana tra finanza e sostenibilità

28 February 2019 - Rigenerazione urbana tra finanza e sostenibilità

Grazie alla cordiale ospitalità della Banca Finnat ancora una volta abbiamo usufruito della maestosità di Palazzo Altieri, nel cuore di Roma, per un nostro evento.

L’incontro ha affrontato, di fronte ad una platea competente ed attenta, un tema di grande attualità per lo sviluppo economico e sociale del Paese.

La ripresa avviata per il mercato immobiliare incontra nuove sfide che passano dalla rigenerazione urbana e dalla necessità di ripensare edifici, spazi e intere aree che vanno integrate in un tessuto preesistente.

Negli anni i progetti di rigenerazione urbana hanno interessato molte città italiane, dimostrando una straordinaria capacità di rilancio e di attrazione di investimenti anche internazionali.

Molte operazioni di riqualificazione di siti industriali e infrastrutturali hanno, infatti, prodotto benefici in termini di sostenibilità e miglioramento della qualità della vita.

La riqualificazione degli spazi pubblici, incidendo sulla qualità della vita degli abitanti e sul loro senso di appartenenza ai luoghi può, infatti, contribuire a promuovere una maggiore coesione sociale.

Gli interventi degli speaker sono stati dinamizzati dalla proiezione di  vivaci immagini che hanno reso ancora più accattivanti gli interventi.

Di particolare interesse i punti vista degli speaker stranieri. Infatti, in linea con la vocazione internazionale del nostro Club abbiamo voluto ascoltare i rappresentanti di alcune ambasciate nostre associate che ci hanno rappresentato i progetti realizzati nei propri paesi che hanno determinato risultati positivi sia sul piano sociale che su quello ambientale.

 

Conferenza "Sana Longevità"

06 February 2019 - Conferenza "Sana Longevità"

SANA LONGEVITA’: E’ POSSIBILE PREVENIRE L’ALZHEIMER. INCONTRO A ROMA CON PIERO ANGELA E LAMBERTO MAFFEI

 

E' possibile prevenire e rallentare l'invecchiamento del cervello e la perdita di memoria e affrontare patologie come Demenze e Alzheimer. E' quanto emerso nel corso dell'incontro "Sana Longevità"  con Piero Angela e il prof. Lamberto Maffei, da noi promosso e organizzato lo scorso 6 febbraio, insieme alla Fondazione Igea Onlus e Canova Club Roma, nella cornice dell'hotel Parco dei Principi di Roma.
Un evento dall'importante significato, quello andato in scena nella Capitale. Non solo dal punto di vista scientifico ma anche e soprattutto per quanto concerne gli aspetti umani e sociali.
Fedele alla nostra mission di "promuovere il confronto di idee e il dibattito" e di "stabilire un  dialogo costruttivo su temi di rilevante attualità", abbiamo accolto con interesse la proposta della Fondazione Igea e ci siamo presentati ai nastri di partenza, con la "Health Policy Commission" rappresentata dal chairman Pietro Napolitano. Si tratta di uno speciale laboratorio - recentemente costituito - che mira ad approfondire i molteplici temi della politica sanitaria e della sostenibilità dei sistemi sanitari.
D'altronde che l'invecchiamento cerebrale costituisca un tema di "rilevante attualità" nemmeno si discute. Il problema, semmai, è di "preoccupante" attualità in un mondo che si fa, di anno in anno, sempre più "vecchio"e che, statistiche alla mano, nel 2050, conterà ben 130 milioni di potenziali malati. In Italia, addirittura, dove la popolazione è tra le più "longeve" del mondo, si contano già oltre un milione di malati e altrettanti sono a rischio. Ebbene, venendo ai contenuti dell'incontro sulla "sana longevità" il professor Lamberto Maffei, neurofisiologo, presidente onorario dell'Accademia dei Lincei, ha illustrato il protocollo non farmacologico "Train the Brain", per la prevenzione contro l'invecchiamento del cervello, la perdita di memoria e le patologie collegate, diffuso e applicato dalla Fondazione IGEA Onlus www.fondazioneigea.it Tale protocollo, sperimentato all'istituto di Neuroscienze del CNR, ha dato risultati positivi nell'80% dei casi trattati, rallentando la patologia e aiutando nel recupero. Train the Brain, è stato fatto notare, è utile anche alle persone sane che vogliono mantenere allenato il cervello e allontanare il rischio di ammalarsi.
Dal canto suo, il giornalista e noto divulgatore scientifico Piero Angela ha descritto il fenomeno dell'invecchiamento sotto gli aspetti sociali, etici ed economici sottolineando i pericoli rappresentati da una società futura formata prevalentemente da molti anziani e pochi giovani.
Hanno fatto parte del panel, coordinato da Stefano Balsamo, anche i "project leader" dell'evento: Antonio Lax per il Canova Club, Giovanni Anzidei, vicepresidente della
fondazione Igea Onlus, e Pietro Napolitano, dirigente Federlab e responsabile della "Health Policy Commission" di Diplomatia.
Antonio Lax ha fatto un'approfondita illustrazione della patologia di Alzheimer, delle sue caratteristiche, dei primi segnali, delle possibilità di cura e delle sperimentazioni in atto a
livello internazionale, per cercare di individuare un sistema di diagnosi precoce e di fare luce su questa patologia che, al momento, non ha ancora possibilità di cura. Napolitano ha focalizzato i temi della politica sanitaria e della sostenibilità dei sistemi sanitari. In particolare, ha sottolineato: "Federlab metterà a disposizione della Fondazione Igea le circa 2.000 strutture ad essa associate, presenti su tutto il territorio nazionale, per una campagna di informazione sul metodo “Train the Brain".

Anzidei, infine, ha illustrato le possibilità di prevenzione offerte dalla Fondazione Igea, costituita per rendere disponibile il protocollo "Train the Brain" a tutti coloro che possono averne bisogno e per diffondere la cultura della prevenzione sul cervello, "che è il nostro organo più importante ma che non facciamo mai controllare, come invece facciamo
andando dall’oculista, dal cardiologo, dall’otorino".
L'importanza dei controlli e della prevenzione, d'altronde, è raccomandata anche dal Ministero della Salute e dalla Commissione Europea che suggeriscono di iniziare a fare test dello stato cognitivo a partire dai 50 anni, per ridurre il rischio di ammalarsi. Un malato di Alzheimer costa circa 50mila euro l'anno tra spese a carico del Servizio Sanitario e costi per le famiglie e su oltre un milione di malati che ci sono in Italia il costo complessivo supera i 50 miliardi l’anno. Lo stesso Ministro Giulia Grillo, che segue con attenzione il problema, ha inviato un messaggio di auguri ai partecipanti, numerosi.

 

Previsioni economiche 2019

23 January 2019 - Previsioni economiche 2019

Le previsioni economiche, pubblicate nel recente bollettino di Banca d’Italia, che taglia nettamente il Pil 2019 da +1% a +0,6%, e per il 2020 prevede il +0,9%, vedono il nostro Paese in una probabile “recessione tecnica”. Soprattutto, è il settore delle imprese ad essere in forte sofferenza, mentre il costo del credito bancario rimane contenuto.
Queste stime di crescita, riviste al ribasso, hanno acceso un ampio dibattito soprattutto a livello politico e di governo che puntava su aspettative più favorevoli.
In questa cornice, si è collocato l’incontro di Diplomatia che, dopo gli indirizzi di saluto di Francesco Minotti il rappresentante di Banco BPM, del Presidente di Diplomatia l’Ambasciatore Castellaneta e l’introduzione di Stefano Balsamo, si è aperta con l’intervento di Stefano Siviero, Capo del Servizio Congiuntura e Politica Monetaria di Bankitalia, e cioè la struttura che ha prodotto il bollettino economico.
E’ seguito l’intervento del Professor Luigi Paganetto – Presidente della Fondazione Economia dell’Università Tor Vergata nonché Vice Presidente di Cassa Depositi e Prestiti - che ha replicato con altrettanta precisione alla disamina di Siviero.
Sono seguiti poi gli interventi di nostri associati e stakeholder che hanno espresso i punti di vista per il proprio settore di competenza.


Sono intervenuti:


Roberto Basso, Strategy Adviser - Membro del Comitato Nazionale per l’Educazione Finanziaria
Mariano Bella, Direttore del Centro Studi di Confcommercio
Edoardo Caltagirone, Gruppo Leonardo Caltagirone
Francesco Previtera, Responsabile Studi e Ricerche Banco BPM
Stefano Scalera, Dirigente Generale Studi e Analisi del MEF
La serata, di grande successo, anche di pubblico, si è svolta a Palazzo Altieri nella prestigiosa sede di Rappresentanza di Banco BPM che ci ha ospitati.

 

 

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